Commessa e numerazione piu’ precise quando un documento ne genera un altro
Quando un documento viene generato da un altro (ad esempio un ordine da un preventivo, o una fattura da un avviso), il numero di commessa viene ora preso riga per riga, non più solo dalla testata: ogni riga porta con sé la propria commessa, usando quella di testata solo se la riga non ne ha una propria. Se ordine e commessa coincidono nel numero, il documento non riporta più due riferimenti identici, ma solo quello alla commessa.
Le righe chiuse manualmente dall’utente restano chiuse anche dopo le successive elaborazioni automatiche, senza riaprirsi da sole. Risolto anche un problema che, in alcuni casi, impediva di confermare un preventivo trasformandolo in ordine.


